Riviera adriatica: ancora capitale del turismo?

Quando si pensa al turismo estivo in Italia, la Riviera Romagnola è una delle prime location che ci si immagina. L’area turistica attuale, lunga un centinaio di km circa, affonda le sue radici nel secondo dopoguerra, quando grazie ad una diffusione senza pari grazie a pellicole come Amarcord di Fellini o a canzoni come Romagna Mia di Casadei, tutta la zona di Ravenna, Rimini, Riccione e così via, è cresciuta a dismisura.

Nel corso degli anni, tuttavia, lo sviluppo turistico ha portato al fenomeno della cementificazione, ovvero quella procedura secondo la quale si costruiscono hotel, appartamenti e strutture senza prestare particolare attenzione al luogo circostante. Questo ha portato, negli anni, ad un certo malcontento da parte degli amanti della natura e della tranquillità, che hanno preferito alla Riviera Romagnola centri turistici come le spiagge liguri, genovesi, o del sud Italia.

Oggi, nel 2017, possiamo tuttavia affermare che la Riviera è ancora la capitale del turismo estivo italiano, grazie al fatto che tantissimi giovani si spostano qui per venire a passare più di qualche giorno tra Ravenna, Cervia, Milano Marittima, Cesenatico, Savignano Mare, Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Cattolica, Gabicce Mare, giusto per citare alcune delle località più famose.

Le strutture ricettive sono nate “come funghi”, sia i classiche strutture come gli hotel 3 stelle Alba Adriatica, che strutture più specifiche e particolari, come gli hotel vicino alle terme di Riccione o hotel dedicati ai bambini a Rimini.

Se dalle strutture ricettive passiamo alle discoteche ed ad altre strutture di intrattenimento, la Riviera rimane la prima area turistica del nostro paese: qui ci sono locali notturni famosi in tutta Italia, come il Cocoricò o gli Altromondo Studios.

Gli anni sessanta sono quelli in cui l’offerta turistica romagnola diventa ancora più forte e consolidata, Rimini diventa la capitale italiana del turismo balneare, seguita a ruota da città vicine come Riccione e Milano Marittima. Ancora oggi i “Bagni” di queste città sono affollati di giorno da persone che cercano l’abbronzatura perfetta, o un bagno rinfrescante in acqua, di notte da chi vuole vivere la movida romagnola.