L’industria degli orologi all’italiana

Agli italiani piacciono gli orologi. E probabilmente ci piacciono più che a chiunque altro, poiché nel 2015 siamo stati il maggior Paese di importazione di questi prodotti dalla Svizzera.

Tuttavia, non si può certo dire che l’Italia sia la prima della classe sono nell’acquistare queste piccole opere d’arte: la ben nota tradizione nostrana nel settore artigianale e in quello della produzione di beni di lusso ha permesso ad alcune aziende nate nel Belpaese di ricavarsi il proprio spazio in un mercato solo apparentemente di completo dominio svizzero.

Fra queste non possiamo non citare Locman (https://www.locman.it/it/), attiva dal 1986 e fondata sull’isola d’Elba, che oggi conta oltre mille punti di distribuzione sparsi sui cinque continenti. La prima VIP ad acquistarne un esemplare fu Jennifer Lopez e da allora non sono state poche le celebrità ai cui polsi è stato possibile ammirare un prodotto Locman: fra gli altri, vanno nominati sicuramente Sharon Stone, Tome Cruise e Elton John.

In questa lotta contro i giganti svizzeri Locman è affiancata da altri produttori che magari sono più celebri per altri tipi di produzione, ma che contemplano anche un ramo dedito all’orologeria. Annoveriamo sicuramente la milanese Breil, fondata nel 1939 e nel mercato orologiaio dal 1942, a cui si affiancano altri grandi nomi come quello di Bulgari – la cui filiale che si occupa della produzione degli orologi è attiva in Svizzera dagli anni ’80 –, e Armani, il cui marchio raggruppa la realizzazione di capi d’alta moda a tutto tondo, dalle camicie agli occhiali, dai profumi agli orologi.

Anche la Benetton (https://it.benetton.com/) è nota per spaziare nei settori più variegati: non solo i maglioncini, pantaloni e abiti premamàn dunque, la casa trevigiana negli anni si è avventurata in molti settori a volte anche ben distanti da quello dell’abbigliamento, come ad esempio quello della Formula 1 e, appunto, quello della vendita di orologi.

La Fila (Piemontese) vanta una linea moda di produzione orologi per uomo e donna, mentre la napoletana Philip Watch (fondata nel 1858) è nota per essere stata negli anni ’30 del Novecento una delle prime aziende a realizzare orologi da polso.