Le nozze all’italiana: gli italiani lo fanno meglio

I matrimoni sembrano non subire le conseguenze economiche della crisi: sempre più coppie di sposano, contribuendo ad aumentare un trend che mette in circolo migliaia di euro (si pensi a quanto costano degli abiti da sposa a Milano).

Non solo italiani, nel Bel Paese: un numero crescente di coppie dall’estero decide di sposarsi in Italia, scegliendo come destination wedding le città più iconiche del nostro Stivale; basti pensare che circa l’8% dei turisti che ogni anno vengono a visitare l’Italia partecipa ad un matrimonio.

Tra le mete preferite ci sono Capri, Firenze, Roma e naturalmente Venezia, la città dell’amore, cornice ideale per suggellare la fatidica promessa. Si cerca la bellezza, l’arte, la storia, luoghi celebri della letteratura e paesaggi da sogno, location esclusive che rendano il matrimonio un’esperienza indimenticabile.

La passione per le nozze all’italiana è iniziata con i vip: attori e personalità del jet set internazionale hanno scelto proprio l’Italia per celebrare i loro sposalizi, affidandosi a professionisti e wedding planner locali. Ricordiamo George Clooney, Kim Kardashian, Tom Cruise, Justin Timberlake tra i tanti.

Negli ultimi anni regalarsi la cerimonia nunziale nel Paese più ricco di storia ed arte al mondo non è un privilegio di star e starlette: coppie comuni si affidato ad organizzatori di eventi italiani, e si stima che ogni celebrazione procuri guadagni per 54.000 euro, con un fatturato di oltre 300 milioni di euro l’anno.

Questa attenzione all’Italia in tema di sposalizi non è dovuta certo ai prezzi, superiori anche del 40% rispetto a quelli di altri Paesi. Ma per il gran giorno non si bada a spese, e le cerimonie italiane, con i conseguenti rinfreschi, hanno per gli stranieri un sottofondo di genuinità e tradizione: proiettarsi al futuro, insomma, ma tenendo le radici ben salde nella nostra cultura.

Fiorai, cuochi, fotografi e stilisti italiani sono del resto i migliori al mondo, e il marchio made in Italy in questi settori attira ogni anno rappresentanze da mediamente 25 Paesi, perché è vero che italians do it better.

I matrimoni si rivelano un business vincente, un settore capace di risollevare l’economia, creare nuovi posti di lavoro e ritagliare all’Italia un posto di primo piano nel panorama internazionale.