Il boom delle collane d’ambra per bambini: isteria all’italiana?

Negli ultimi anni è esploso in Italia un vero e proprio boom di collane d’ambra per i bambini.

Secondo molti genitori, supportati anche da alcuni pediatri, l’ambra riuscirebbe ad alleviare i dolori dovuti al processo di dentizione grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, e al contempo sarebbe in grado di alzare le difese immunitarie e facilitare la digestione. Inoltre l’idea di un metodo naturale, non invasivo e che non necessita di supervisione, ha contribuito a fare esplodere la moda delle collanine d’ambra.

Questi effetti apparentemente miracolosi sono indicati come benefici dell’acido succinico: l’ambra infatti a contatto con la pelle si scalda e rilascia l’acido succinico, detto anche Spirito d’Ambra, che viene così assorbito dall’organismo.

A questo scopo viene prediletta l’ambra baltica, la più ricca di acido succinico, contenuto in percentuale tra il 2% e l’8%

Ma cosa c’è di vero in queste teorie?

Anzitutto occorre specificare che non c’è alcuna evidenza scientifica, nessun esperimento è stato in grado di provare la validità empirica dell’uso delle collanine d’ambra come analgesico e antinfiammatorio.

Anche il rilascio di acido succinico, benché sia un processo reale, non può avvenire a temperature basse come quelle corporee, ma occorre che l’ambra venga bruciata.

Inoltre molti pediatri sottolineano i possibili pericoli derivati dalla collana, soprattutto quello di soffocamento: l’ambra potrebbe impigliarsi e stringere al collo, o peggio rompersi e rilasciare in bocca l’acido succinico, che è urticante a contatto con le mucose labiali.

Occorre ricordare che l’ambra è una resina fossile, dunque durante il processo di mineralizzazione è facile che inglobi al suo interno pezzi di corteccia, insetti, foglie e altro materiale organico; se dovesse quindi spezzarsi sotto la pressione delle gengive, potrebbe rilasciare questi residui non certo salutari.

I produttori assicurano prodotti a prova di bambino, resistenti e senza parti metalliche, ma è sempre bene che un genitore eviti anche quella sola probabilità su un milione che potrebbe rivelarsi dannosa.

Meglio quindi lasciar da parte la ricerca mitomane di collane d’ambra, spesso per altro manufatte con derivati simili e non con ambra vera, e ricorrere a metodi tradizionali come i massaggi gengivali o gli anelli da dentizione.