Commercio elettronico vs tradizionale: pro e contro

Le ultime novità nella tecnologia hanno comportato cambiamenti significativi nel commercio elettronico. Una delle aree emergenti è quella dei servizi interattivi online. Questi servizi, tra cui lo shopping online, l’online banking e l’apprendimento on-line, avranno un impatto importante sul modo in cui comunicano gli individui e sul modo in cui interagiscono le entità aziendali.

I servizi on line non solo hanno un impatto importante sulle transazioni business-to-business, ma cambieranno anche fondamentalmente la struttura e le operazioni dei mercati al dettaglio. Lo shopping online è un fenomeno crescente in tutti e quattro gli angoli del mondo, in particolare tra i paesi che hanno un’infrastruttura altamente sviluppata per le attività di marketing tramite Internet. Lo shopping online può essere una situazione win-win sia per i venditori che gli acquirenti, per diversi motivi.

In primo luogo, è in grado di fornire un mercato migliore, più grande e con funzionalità avanzate che migliorano l’esperienza, sia per i venditori che per gli acquirenti. I negozi online non sono limitati dalle limitazioni fisiche dello spazio commerciale e permettono di acquistare più tipi di prodotti. Prendiamo Amazon ad esempio, che propone tantissime categorie merceologiche.

In secondo luogo, i sostenitori dello shopping online citano una differenza fondamentale tra divertimento, shopping ricreativo e shopping che diventa una routine quotidiana. La capacità di acquistare da casa consente a molte persone (anziani, persone disabili e giovani madri) di acquistare i prodotti e i servizi di cui hanno bisogno molto facilmente.

In terzo luogo, lo shopping online consente al cliente di cercare rapidamente tra le offerte di questa o quella cosa. I motori di ricerca, i servizi di confronto dei prezzi online e i siti di coupon e buoni sconto permettono di trovare le migliori offerte ai prezzi più convenienti.

Tuttavia, esistono diversi problemi legati allo shopping online. Questi includono merci esaurite, rischi di consegne tardive (anche se Amazon sta alzando l’asticella) e l’ambiguità circa la legittima applicazione delle leggi qualora si acquisti in un paese diverso da quello di residenza.

La capacità di toccare e sentire la merce e l’atmosfera festosa dello shopping reale, soprattutto durante le stagioni di vacanza, conferiscono ai negozi “reali” un vantaggio rispetto a quelli off line.

L’insicurezza e la mancanza di fiducia nelle transazioni online sono altri importanti problemi. Un sondaggio di qualche mese fa ha mostrato che l’83% degli intervistati ha citato la sicurezza del pagamento come principale problema nello shopping online.

Prima dello shopping online, c’era solo lo shopping nei negozi ma, visto che il mondo è diventato più tecnologico, l’acquisto online è diventato sempre più popolare. I negozi, tuttavia, rimarranno vivi e fiorenti perché la gente vuole ancora fare shopping “reale” per godersi l’atmosfera, vedere e toccare le cose che sta comprando.