Descrizione:
Le poliolefine sono materiali
termoplastici parzialmente cristallini, caratterizzati da buona resistenza
chimica e buone proprietà di isolamento elettrico.
Data la loro facilità di trasformazione secondo quasi tutte le usuali tecnologie
e visto il loro conveniente costo, trovano oggi un impiego così ampio da
risultare tra le più importanti materie plastiche.
Densita':
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LDPE |
Bassa densità ramificato |
da 0.92 a 0.94 g/cm3 |
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LLDPE |
Lineare bassa densità |
da 0.93 a 0.95 g/cm3 |
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HDPE |
Lineare alta densità |
da 0.94 a 0.96 g/cm3 |
Struttura:
Materiale termoplastico, non polare,
parzialmente cristallino
Cristallinità variabile dal 40% al 55% (LDPE) e dal 60% all'80% (HDPE)
Nessun assorbimento di acqua
Caratteristiche meccaniche:
Dipendono dalla cristallinità (vedi
densità) e dal grado di polimerizzazione (vedi indice di fusione MFI)
Può essere messo a punto in un ampio ambito rispetto alle esigenze richieste.
In base alla cristallinità può risultare da flessibile sino a rigido;
inoltre tenacità, resistenza meccanica, modulo di elasticità dipendono dalla
cristallinità (densità).
Caratteristiche elettriche:
Eccellente l'isolamento elettrico;
caratteristiche dielettriche quasi indipendenti dalla densità, dall'indice di
fusione, dalla temperatura e dalla frequenza.
Forte carica elettrostatica (attira la polvere)
Caratteristiche termiche:
Temperature superiori di impiego:
LDPE da 80 a 95 °C
HDPE fino a 105 °C (per breve tempo anche più elevata)
Infragilimento a circa -50°C
Fusione dei cristalli:
LDPE da 105 a 115 °C
HDPE da 125 a 140 °C
Brucia con fiamma bluastra, sgocciola bruciando.
Resistente a:
Acidi, soluzioni alcaline, soluzioni saline, acqua, alcool, esteri, olio, l'HDPE anche a benzina; sotto i 60°C insolubile in quasi tutti i solventi organici.
Non resistente a:
Forti agenti ossidanti (specialmente con
calore); rigonfiamento in idrocarburi alifatici e aromatici per il PE bassa
densità.
Se il PE viene impiegato all'aperto, proteggere dall'irradiazione solare diretta
onde evitarne un maggior infragilimento (evitato se miscelato in nerofumo al
2-2.5%).